Come rendere il tuo speech internazionale in 10 semplici step

Devi parlare davanti a un’audience internazionale e ti stai chiedendo come rendere “global” il tuo discorso?

In questo articolo voglio darti dieci suggerimenti per non fare flop quando parli davanti a culture diverse o molto diverse dalla tua.

Innanzitutto, quanto conosci le altre culture, i loro codici e loro modalità di comunicazione?

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Per me questi sono mesi molto intensi, in quanto sto organizzando anche dei corsi in collaborazione con trainer stranieri, in particolare di Abu Dhabi.

Mi sto allenando, dunque, a rendere i miei speech e le mie presentazioni sempre più global e voglio condividere con te quello che io stessa sto imparando 😀

Comprendere le diversità culturali e il loro impatto sulla comunicazione è fondamentale. Quello che funziona a Milano potrebbe non funzionare negli Emirati Arabi o negli USA!

SUGGERIMENTO 1:

Prima di tutto devi assicurarti sempre di non dare nulla per scontato. Come sicuramente già sai, se leggi il mio blog e se segui il mio canale YouTube sul quale pubblico un video alla settimana, l’apertura di un discorso deve catturare sin da subito l’attenzione. Non deve essere mai scontata o noiosa. Se ti viene voglia, come è normale, di esordire con il tipico “Buongiorno, benvenuti, mi chiamo … e oggi vi parlerò di…” è bene che abbandoni subito questa pessima abitudine. Molto meglio aprire il tuo speech con una storia, una domanda, un video, una citazione o una parola chiave.

Prendi atto di quelli che sono i tuoi gusti personali come speaker e considera sempre che la cultura a cui parlerai. Ad esempio, la cultura tedesca non ama molto mischiare i fatti con il divertimento.  Se aprirai il tuo discorso con una battuta umoristica, ad esempio, da un lato potresti rischiare di fare flop (perché lo humor tedesco è molto diverso da quello italiano) e dall’altro potresti passare come poco credibile (perché mischi il divertimento con il business). In questo caso è molto meglio un incipit basato sui fatti, ad esempio: “Duecento mila sono i malati di diabete che hanno testato questo farmaco negli ultimi tre mesi in Europa.”

Dall’altro lato, invece, se presenti in paesi africani come la Nigeria e il Sud Africa, potrai elevare la tua credibilità raccontando storie, aneddoti e metafore. Un incipit emozionale, in questi paesi, è meglio di un incipit più basato su numeri e statistiche.

SUGGERIMENTO 2:

Mostra chi sei sin dall’inizio.

In alcune culture come negli USA, in Israele, nei Paesi Bassi e nel Regno Unito, nel mostrare chi sei dovrai prediligere comportamenti e modi di fare che tendono ad accorciare le distanze tra te il tuo pubblico, mostrandoti informale ed amichevole. Sicuramente evitando di fare leva nell’introduzione sui tuoi traguardi e sui riconoscimenti che hai raggiunto.

In altre culture, come in Cina, a Singapore, in India e in Messico, dovrai prediligere comportamenti più formali che denotano un certo distacco di ruoli tra te e il pubblico. In questo caso sarà opportuno inserire nell’introduzione del tuo speech elementi autoreferenziali.

SUGGERIMENTO 3:

Dimostra la tua ammirazione per la cultura a cui parli, ad esempio iniziando lo speech con una slide scritta nella lingua locale, usando citazioni di personaggi noti per quella cultura (autori, scienziati…). Sin dall’introduzione, insomma, trova il modo di mostrare al tuo pubblico che ammiri la sua cultura.

SUGGERIMENTO 4:

Assicurati che tutti ti capiscano. Parla in inglese scandendo bene le parole, evitando abbreviazioni e acronimi.

SUGGERIMENTO 5:

Incontra il tuo traduttore simultaneo in anticipo, fagli sentire il tuo speech e accordatevi bene sulle pause e sui passaggi del tuo speech. Meglio non lasciare nulla al caso.

SUGGERIMENTO 6:

Presta la massima attenzione al tuo body language. Gesti diversi in diverse parti del mondo hanno significati diversi. Sta attento ai fraintendimenti, studiando attentamente il codice del linguaggio del corpo di ogni paese in cui vai a parlare.

Ad esempio, il gesto che indica OK negli USA è offensivo in Brasile. Il segno V di vittoria nel Regno Unito deve essere sempre fatto col palmo della mano rivolto verso l’audience, mai al contrario.

In generale, vale la regola di ridurre il linguaggio del corpo nei Paesi Orientali (Giappone, Corea, China, Arabia) e di ampliarlo nei Paesi Occidentali.

SUGGERIMENTO 7:

Presta attenzione al tuo punto di partenza.

In alcuni paesi (Francia, Germania, Europa continentale e Giappone) le persone prediligono discorsi che chiaramente e logicamente iniziano con una precisa premessa e portano passano per passo alla conclusione. Altre culture, come gli USA, il Regno Unito e i Paesi Bassi preferiscono prima sentire la conclusione e poi una serie di storie che illustrano come sei arrivato a quella conclusione.

SUGGERIMENTO 8:

Per tutte le culture vale la regola di usare slide contenenti immagini e grafici, non muri di testo. Tuttavia è fondamentale scegliere immagini neutre o riferite alla cultura ospitante ed evitare immagini non consone alla cultura ospitante.

SUGGERIMENTO 9:

Qualora dovessi inavvertitamente fare degli errori culturali, fermati e chiedi scusa al pubblico. Non far finta di niente, altrimenti rischi di lasciare un ricordo negativo di te al tuo pubblico. Assumiti le tue responsabilità, dì che hai fatto un errore e ringrazia il pubblico per averti fatto imparare qualcosa in più.

SUGGERIMENTO 10:

Dimostra umiltà e gratitudine. Abbi sempre consapevolezza del fatto che quando sei su un palco straniero stai rappresentando il tuo paese. Per alcuni nel pubblico potresti anche esser la prima persona italiana che conosce.

Hai preparato il tuo discorso e ti stai chiedendo “Come posso migliorarlo?”

Ti rispondo in questo video!

 

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La Tua Allenatrice di Public Speaking e Video Public Speaking
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